L’ARTE SECONDO LA SCIENZA
"La pittura è creatività ed esercizio della mente e della memoria. Il rapporto tra attività artistiche e funzioni del cervello è una sintesi assolutamente perfetta e, così come è stato dimostrato dagli studi di buona parte della comunità scientifica, ha finanche un’applicazione terapeutica. "
Vincenzo Divella (Presidente Provincia di Bari)
"La recente ricerca internazionale ha posto un’attenzione crescente ai legami tra Arte e Neuroscienze. L’Arte può insegnare molto sui meccanismi della creatività e della coscienza , sul funzionamento degli organi di senso e delle loro connessioni con una molteplicità di reti neurali, sulla compromissione di specifiche funzioni percettive ed espressive in corso di malattie neurologiche, su possibili strade di prevenzione e riabilitazione. Parallelamente, le Neuroscienze e
(Presidenti del XXXVII Congresso della Società Italiana di Neurologia, Bari 2006)
"Lo studio delle funzioni cerebrali implicate nella percezione artistica non servirà a dare canoni, regole e spiegazioni meccaniche all’Arte, ma piuttosto l’Arte potrà rivelarsi uno strumento per migliorare le nostre conoscenze sul sistema nervoso e su ciò che si definisce “coscienza”. Il “bello”, il “giusto”, il “bene”, il “sociale” sono simboli senza oggetto, di definizione molto più difficile, forse impossibile, rispetto ad i loro contrari “brutto”, “ingiusto”, “male”,”antisociale”; in questi simboli convivono le antitesi di universalità e di soggettività, di limite e di libertà,di regola e di creazione, e con la riflessione su di essi si entra nell’area dei misteri profondi della realtà in cui si è sviluppata l’esistenza umana."
Prof. Paolo Livrea